John Wick

L’ex sicario John Wick vive la sua nuova esistenza nel lutto della moglie e con il solo cane Daisy a fargli da compagnia. Una notte, ladri di origine russa irrompono nella sua casa, uccidendo il suo cane rubando la sua preziosa Mustang. John Wick inizierà un’autentica guerra per vendicarsi.
    Diretto da: Chad Stahelski
    Genere: azione
    Durata: 101
    Con: Keanu Reeves, Willem Dafoe
    Paese: USA
    Anno: 2014
7

Tra pochi mesi arriverà nelle sale italiane il nuovo capitolo della saga di John Wick, che come interprete Keanu Reeves. L’attore statunitense era stato protagonista negli anni ’90 di hit da blockbuster come Point Break, Speed e Matrix. Una volta invecchiato Hollywood gli ha fatto un regalo sontuoso: una nuova veste da vendicatore armato. Una cosa non scontata, visto che Hollywood non produce più personaggi nuovi e i rifacimenti sono ovunque e di ogni tipo. Quasi tutte le icone maggiori degli anni ’80 sono state oggetto di rifacimenti. Il personaggio di John Wick è una delle pochissime invenzioni che la Hollywood del grande schermo abbia creato nel terzo millennio, visto che l’eroe contemporaneo armato nasce solitamente per il piccolo schermo, con risultati quasi mai soddisfacenti.

Ho avuto modo di vedere John Wick su piccolo schermo in un’ottima copia otto anni dopo la sua uscita nelle sale. I film è stato apprezzato negli USA ed inserito nella nuova edizione della Taschen sui migliori film degli anni 2010. In Italia l’accoglienza è stata tiepida se non nulla: sberleffi, pernacchie, scrollate di spalle, all’epoca dettava legge il film poliziesco di Michael Mann Blackhat, che non ho visto e che ha avuto una gelida accoglienza da parte degli americani.

La trama di John Wick è la vendetta privata ma risuona come l’operazione di ripulisti dell’America da parte di un giustiziere molto abile nel maneggiare armi da fuoco. In pratica Keanu Reeves prende il posto dei giustizieri di una volta, che entravano in scena quando la polizia comune era troppo inesperta o timorosa: dall’Eastwood di Callaghan a Charles Bronson fino al Chuck Norris di Invasion U.S.A. e Walker Texas Ranger. Reeves ne è la versione contemporanea. Le scene d’azione sono impressionanti e quasi senza sosta, il film del 2014 diretto dallo sconosciuto Chad Stahelski non mostra altro che una sequela di sparatorie senza null’altro che la pura azione condita di nulla. Non ci sono marchi di fabbrica particolari, né adorazioni di un particolare stile di regia. Difatti in Italia la venerazione per i polizieschi di Michael Mann è curiosa. Gli autori di John Wick sono molto più modesti e in un certo senso fanno cinema con umiltà, senza bisogno di dimostrare nulla. E’ cinema semplice, diretto, schietto. Che non vincerà mai premi e non si specchierà mai nella propria bellezza.

A proposito dell'autore

Michele Centini

Classe 1981, co-fondatore di CineRunner, ha iniziato come blogger nel 2009, ha collaborato con Sentieri Selvaggi. I suoi autori feticcio sono Roman Polanski e Aleksandr Sokurov. Due cult: Moulin Rouge (2001) e Scarpette Rosse (1948).