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	Commenti a: Il Salario della Paura &#8211; La maledizione di William Friedkin	</title>
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	<description>Leggi le recensioni dei film al cinema e guarda le classifiche dei migliori film</description>
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		<title>
		Di: Michele Centini		</title>
		<link>https://www.cinerunner.com/thriller/il-salario-della-paura-la-maledizione-di-william-friedkin/#comment-68</link>

		<dc:creator><![CDATA[Michele Centini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2014 09:05:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.cinerunner.com/thriller/il-salario-della-paura-la-maledizione-di-william-friedkin/#comment-67&quot;&gt;daniele&lt;/a&gt;.

Caro Daniele, la sua passione mi fa piacere mi auguro che lei continui a seguirci. Quello di Friedkin è un grande, dimenticato film, diventato maledetto perché andò male al box office. la ringrazio vivamente dei suoi complimenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.cinerunner.com/thriller/il-salario-della-paura-la-maledizione-di-william-friedkin/#comment-67">daniele</a>.</p>
<p>Caro Daniele, la sua passione mi fa piacere mi auguro che lei continui a seguirci. Quello di Friedkin è un grande, dimenticato film, diventato maledetto perché andò male al box office. la ringrazio vivamente dei suoi complimenti.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: daniele		</title>
		<link>https://www.cinerunner.com/thriller/il-salario-della-paura-la-maledizione-di-william-friedkin/#comment-67</link>

		<dc:creator><![CDATA[daniele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2014 21:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Caro Michele!
Ho gradito enormemente il tuo commento sul suicida film di Friedkin!Mi fa piacere chiacchierare su argomenti spinosi come questo e,in generale,sul cinema.
Chiaramente raggiunge tutte le masse,e pertanto DEVE suscitare la loro &quot;SIMPATIA&quot;quando non direttamente approdare al Demagogico.Il cinema-quello dell&#039;era moderna-come &quot;appetito&quot;,dunque il &quot;piacere&quot; della tavola!   PIACERE.    
Qui parliamo di un filmaker che-invece- ha sempre amato &quot;NON PIACERE&quot;,uno chef malevolo,con un bel calderone e-spesso-ricette di magia nera! Da lui PARECCHI  non sono poi più tornati a mangiare !
Nella letteratura amiamo gli argomenti spinosi,ma il cinema ha un altro tipo di filtro:è veicolo di espressione del proprio autore in maniera perentoria,e non puoi liberarti dalla sua presa,perchè-come quella di un boa-è tutt&#039;attorno a te:sonoro,incalzare del montaggio,dialogo..ecc..
Per fortuna c&#039;è chi ama entrar negli argomenti spinosi,e in quel novero di palati autolesionistici troviamo i fans de IL SALARIO DELLA PAURA.
Mi trovo al computer mentre ne stanno trasmettendo la versione di Venezia.
La furia iconoclasta di questo film trova nei suoi camion la sua anima decadente e nelle loro carrozzerie il suo volto mostruoso. La storia(proveniente dal materiale di Arnaud) è un condensato di insostenibile tensione,tuffo suicida e schianto cieco al suolo.Friedkin si impossessa del materiale come fosse di derivazione autobiografica tanto lo sente suo,e realizza un mosaico dirompente.Dipinge uno scenario in avaria,imputridito fin dentro alle giunture,farragginoso.Letteralmente invivibile.Il regista aggredisce la platea come una dirompente diga di fango,e crudelmente ti dice quanto inutile sia muoverti:più lo fai più velocemente verrai inghiottito.
Caro Michele,innanzitutto i miei ossequi  a chi il critico lo fa di mestiere(e non di diletto).
Grazie del tempo investito nella lettura del mio commento,e speriamo di avere anche in Italia una versione home video degna di questo grande film( la aspetto da tempo immemore!!)
La seguirò su questo blog!
Continui così!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Michele!<br />
Ho gradito enormemente il tuo commento sul suicida film di Friedkin!Mi fa piacere chiacchierare su argomenti spinosi come questo e,in generale,sul cinema.<br />
Chiaramente raggiunge tutte le masse,e pertanto DEVE suscitare la loro &#8220;SIMPATIA&#8221;quando non direttamente approdare al Demagogico.Il cinema-quello dell&#8217;era moderna-come &#8220;appetito&#8221;,dunque il &#8220;piacere&#8221; della tavola!   PIACERE.<br />
Qui parliamo di un filmaker che-invece- ha sempre amato &#8220;NON PIACERE&#8221;,uno chef malevolo,con un bel calderone e-spesso-ricette di magia nera! Da lui PARECCHI  non sono poi più tornati a mangiare !<br />
Nella letteratura amiamo gli argomenti spinosi,ma il cinema ha un altro tipo di filtro:è veicolo di espressione del proprio autore in maniera perentoria,e non puoi liberarti dalla sua presa,perchè-come quella di un boa-è tutt&#8217;attorno a te:sonoro,incalzare del montaggio,dialogo..ecc..<br />
Per fortuna c&#8217;è chi ama entrar negli argomenti spinosi,e in quel novero di palati autolesionistici troviamo i fans de IL SALARIO DELLA PAURA.<br />
Mi trovo al computer mentre ne stanno trasmettendo la versione di Venezia.<br />
La furia iconoclasta di questo film trova nei suoi camion la sua anima decadente e nelle loro carrozzerie il suo volto mostruoso. La storia(proveniente dal materiale di Arnaud) è un condensato di insostenibile tensione,tuffo suicida e schianto cieco al suolo.Friedkin si impossessa del materiale come fosse di derivazione autobiografica tanto lo sente suo,e realizza un mosaico dirompente.Dipinge uno scenario in avaria,imputridito fin dentro alle giunture,farragginoso.Letteralmente invivibile.Il regista aggredisce la platea come una dirompente diga di fango,e crudelmente ti dice quanto inutile sia muoverti:più lo fai più velocemente verrai inghiottito.<br />
Caro Michele,innanzitutto i miei ossequi  a chi il critico lo fa di mestiere(e non di diletto).<br />
Grazie del tempo investito nella lettura del mio commento,e speriamo di avere anche in Italia una versione home video degna di questo grande film( la aspetto da tempo immemore!!)<br />
La seguirò su questo blog!<br />
Continui così!</p>
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