By the Sea

Anni ’70. Durante un viaggio in Francia, i coniugi Vanessa e Roland cercano l’intimità di una volta, trascorrendo le giornate in una piccola città di mare, dove incontrano gli abitanti del posto, che condivideranno con la coppia le loro esperienze di vita.
    Diretto da: Angelina Jolie
    Genere: drammatico
    Durata: 132
    Con: Angelina Jolie, Brad Pitt
    Paese: USA, FRA
    Anno: 2015
5.3

Patinato ed estetizzante. Ma anche impavido, coraggioso, anticonvenzionale. Il terzo lavoro dietro la macchina da presa di Angelina Jolie (dopo Nella terra del sangue e del miele e Unbroken) è sospeso a metà tra bellezza formale e psicosi a due. Le “scene da un matrimonio” dei Brangelina, mascherate da omaggio al cinema francese degli anni Settanta, alla letteratura americana di Ernest Hemingway (Il giardino dell’Eden) e ai demoni di Scott e Zelda Fitzgerald, sono la romantica e disperata confessione di una donna pienamente consapevole della propria posizione di diva e sex symbol, che non teme di mostrare apertamente una quotidianità all’insegna della superficie, della noia e del desiderio di guardare e di essere guardata.

 

In this photo provided by Universal Pictures, Angelina Jolie Pitt, left, directs and stars as Vanessa on the set of the film "By the Sea." The movie releases in U.S. theaters on Nov. 13, 2015. (Merrick Morton/Universal Pictures via AP)

Non c’è dubbio, infatti, che il voyeurismo sia il tema portante di un film scritto e realizzato per se stessi e non per il pubblico. L’idea di cinema e di mondo che si respira in By the Sea è quella, sinceramente alterata, della metà femminile della coppia più invidiata, chiacchierata e potente di Hollywood. Il suo è un universo cinematografico fuori dal tempo, autonomo da mode e tendenze, talmente impossibile nella sua ricerca affannata di classicità da rasentare il comico involontario. Ciononostante, ha la forza di possedere un punto di vista e uno sguardo. A tratti sgangherato, ma pur sempre genuino. E abbattendo la barriera che separa schermo e spettatore, si pone nei panni di quest’ultimo mentre spia un’intimità che le è appartenuta ma che è si è sempre più appassita.

Roland (BRAD PITT) comforts Vanessa (ANGELINA JOLIE PITT) in "By the Sea," a dramatic film from director Jolie Pitt that follows an American writer (Pitt) and his wife (Jolie Pitt) in a story about a relationship derailed by loss, the tenacity of love, and the path to recovery and acceptance. from Image.net

By the Sea è un’opera che rifiuta ogni ricatto da blockbuster e insegue il sogno di demolire tutto ciò a cui il postmoderno ci ha diseducato: rimanendo eroicamente in bilico tra sublime e ridicolo, la regia della Jolie recupera il gusto semplice di riprendere la bellezza immobile dei gesti, dei corpi, dei dettagli. Rimproverata di non possedere ancora un’autoralità registica davvero personale e autentica (ma in quanti, suvvia, ce l’hanno davvero?), Angelina scava dall’interno nell’inconsistenza dei sentimenti e pugnala la malsana idea che il primario dogma di Hollywood debba essere l’intrattenimento, sempre e ad ogni costo. Prendendo rischi che osannati cineasti europei e americani non hanno mai avuto il coraggio di assumersi. E, soprattutto, mettendo a nudo i propri limiti di artista e di femmina.

A proposito dell'autore

Emiliano Dal Toso

Laureato in giurisprudenza e autore del blog Il bello, il brutto e il cattivo. Si innamora del cinema nel 1999, dopo aver visto Tutto su mia madre, L'estate di Kikujiro, Eyes wide shut... Oggi, i suoi autori di riferimento sono Paul Thomas Anderson e Lars von Trier. Attualmente collabora con la rivista di cinema Ciak.