Selma La strada per la libertà

Nel 1965, il reverendo Martin Luther King porta avanti una decisa campagna a favore dell'approvazione del Voting Rights Act, legge che garantirà il diritto di voto ai neri. La firma del Presidente Johnson arriverà dopo l'epica marcia da Selma a Montgomey.
    Diretto da: Ava DuVernay
    Genere: biografico
    Durata: 128
    Con: David Oyelowo, Carmen Eyogo
    Paese: UK, USA
    Anno: 2014
7.5

Fresco di Oscar per la Migliore Canzone, Glory, interpretata da John Legend e Common, il secondo lungometraggio di Ava Marie DuVernay, Selma – La strada verso la libertà, regala alla prima donna afroamericana la nomination come miglior regista.Vittoriosa al Sundance Film Festival del 2012 con l’ opera prima Middle of Nowhere, i film condividono lo stesso protagonista, David Oyelowo. Britannico, classe ’76, viso familiare nella cinematografia tradizionalista americana, già visto in The Butler Un maggiordomo alla Casa Bianca di Lee Daniels, sempre a fianco di Oprah Winfrey e Cuba Gooding Jr.

SELMA

La magistrale interpretazione di Oyelowo spoglia dall’aurea di santità la figura del reverendo fresco di Nobel per la pace,  dipingendolo come un uomo fragile e contraddittorio, amorevole padre di famiglia da un lato, fedifrago pentito dall’altro. Carmen Elojo presta il volto e la fierezza alla moglie, Coretta Scott King. Dipinta come un angelo del focolare, dedita a casa e famiglia, l’attrice  si affranca dalla descrizione di donna fragile, e sopporta a testa alta umiliazioni, abusi e minacce, per il bene superiore.

selma1

Gran parte del cast è inglese, dal protagonista predestinato a “diventare” Martin Luther King, allo sceneggiatore Paul Webb, alla doppietta di mostri sacri quali Tom Wilkinson (il presidente Johnson) e Tim Roth (il governatore dell’Alabama Wallace). L’ America bianca figlia del Puritanesimo, proprio non riesce a raccontare, da sola, una fetta di memoria così fastidiosamente inadeguata alla sua immagine di esempio di moralità e democrazia. Il nodo della vicenda, la lotta non armata per  conquistare dei diritti acquisiti solo su carta, è una ferita sempre dolente nella moderna storia a stelle e strisce.

selma5

Prodotto Oprah Winfrey (che interpreta l’ attivista Annie Lee Cooper) e Brad Pitt, voci forti del panorama democratico U.S.A.,  Selma è un film retorico e convenzionale che funziona come campanello d’allarme,  autorappresentazione di un popolo che ha fatto della non violenza il proprio marchio. Magari alcune scene violente enfatizzate dall’uso di ralenti e primi piani sugli attivisti presi a frustate dagli agenti, avrebbero funzionato meglio se non fossero state così platealmente esibite. Ma è innegabile che in anni di terrore come quelli in cui viviamo, è più costruttivo palesare la violenza piuttosto che vagheggiarla, a testimonianza che i fatti del lontano ’65 non sono poi così lontani.

A proposito dell'autore

Francesca Solazzo

Età indefinita, una laurea e un master nell' armadio. Laureanda in Scienze dello Spettacolo e cinefila nostalgica. Ama Welles e Hitchcock, la fantascienza degli anni d'oro, il caffè e la pizza. Voleva entrare in una rock band, ma il cinema l' ha distratta. Le piacerebbe fare Colazione con Tiffany.